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Ultimo fango a Zagarolo
Roberto D'Agostino   
domenica 16 aprile 2006
ImageL'immobiliarista Stefano Ricucci è stato raggiunto da ordinanza di custodia cautelare per il reato di aggiotaggio informativo. Il Gip del Tribunale di Roma, Orlando Villoni, tenendo conto di un possibile inquinamento delle prove e reiterazione del reato ha accolto le richieste del Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli. Attualmente Ricucci si trova presso il carcere di Regina Coeli. il provvedimento del giudice riguarda anche altre tre persone, accusate di violazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento: una di queste è un pubblico ufficiale gli altri sono intermediari, secondo la definizione degli stessi inquirenti.
In pratica questi sono accusati di aver informato Ricucci sull'andamento delle indagini della Procura di Roma. I reati di associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta non sono contemplati nel capo d'imputazione. La possibile reiterazione del reato di aggiotaggio - secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio - è legato al destino del pacchetto azionario detenuto da Ricucci in Rcs. La quota del 14% è depositata presso un conto della Banca popolare italiana. Secondo gli inquirenti le operazioni che Ricucci voleva fare ma che non è riuscito a portare a termine si sarebbero esplicitate tramite una società di comodo riferibile a lui e collocata all'estero. Domani o dopodomani il Gip Villoni procederà all'interrogatorio di garanzia di Ricucci. Gli accertamenti del nucleo investigativo di polizia valutaria della Guardia di finanza si sono concentrati anche intorno alla società immobiliare 'Il corso'. Nelle operazioni intorno a questa erano coinvolti altri soggetti per cui i Pm avevano richiesto una misura restrittiva ma che il giudice non ha concesso. Rcs Mediagroup allarga le perdite in Borsa dopo l’annuncio che Stefano Ricucci, ex scalatore della societa’ editoriale, e’ stato arrestato dalla Gdf. Il titolo del Midex che prima della notizia cedeva lo 0,58% a 4,427 euro poco distante dall’andamento di meta’ seduta (-0,47% a 4,43 euro) aggiorna i minimi intraday arrivando a cedere il 2,26% a quota 4,35. Si e’ trattato solo di un momentaneo sbandamento visto che pochi minuti dopo dimezza le perdite e limita il calo all’1%. Le perdite non sono accompagnate da scambi in aumento, essendo passati di mano finora 1,5 mln di pezzi contro 2,8 mln di media. Il 14,7% della Rcs Mediagroup appartenente alla Magiste, il gruppo che fa capo a Stefano Ricucci, è in pegno alla Banca Popolare Italiana. Ma facciamo un passo indietro... - Massimo D’Alema: "Gnutti non lo conosco, come non conosco quello che è stato definito il "compagno" Ricucci. Compagno di chi? Falsità montate ad arte per depistare, per difendere altri interessi. In questo paese è fortissimo l’intreccio tra interessi in campo e proprietà di giornali. E il giornalismo economico è inquinato. Gli speculatori fanno plusvalenze. Se rispettano le leggi dello Stato perché criminalizzarli. Anche Della Valle si è battuto legittimamente per la soluzione spagnola. Quel che non è legittimo è evocare il pericolo rosso e costringermi a difendere la mia onorabilità quando si insinua che io sarei socio di Ricucci. E poi il povero Fassino. Sono stati capaci di dire, proprio a lui che ha vissuto nelle fabbriche, di preferire il capitale speculativo all’industria. Via, andiamo". - Sergio Billè: "Stefano Ricucci è uno che sa leggere le cifre dei bilanci come nessun altro La simpatia è la seconda dote che gli riconosco". - Sergio Billè: "Chi c’è dietro Ricucci? Accanto c’è sicuramente sua moglie. Dietro Ricucci c’è Ricucci. Ma il nostro è uno strano paese…intanto ha qualche capello di troppo". - Marco Pannella, nella tradizionale conversazione con il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin, parlò degli immobiliaristi all’assalto di Rcs, e in particolare di Stefano Ricucci: "Provo simpatia per questi qui, ‘sti screanzati con le dita nel naso"… - Alberto Statera: "Non ha forse appena assistito alla scalata bancaria di un odontotecnico, titolare di un centro dentistico ai Castelli Romani e di un altro nei pressi di via Veneto, oggi in fallimento? Stefano Ricucci, 42 anni, figlio di un autista dell'azienda municipale di Roma che nel 1982 gli fece ottenere un mutuo di 20 milioni di lire con la garanzia della busta paga e che oggi si può fregiare del titolo di dottore per aver conseguito una laurea in economia in una università di San Marino, ha comprato il 3,7 per cento della Banca di Roma-Capitalia. Al confronto, Pierluigi e Claudio Toti, immobiliaristi accettati nel patto Capitalia, sono una vecchia dinastia del mattone". - Stefano Ricucci: "Quando uno deve seguì `na strada maestra, p'annà a Napoli tocca pijà l'autostrada del Sole, Roma-Napoli, non è che tocca annà sulla Casilina, no?" - Ubaldo Livolsi, banchiere d'affari berlusconiano, scalatore del Corriere della Sera disvelatosi in un'intervista al Corriere della Sera: «Ricucci l'abbiamo sdoganato perché non fosse cooptato dal centrosinistra e in particolare dal presidente di Banca Intesa Giovanni Bazoli, magari attraverso il finanziere Roman Zaleski». - Nicola Rossi, economista, ex consigliere di Massimo D'Alema a Palazzo Chigi, parlamentare Ds: «Ricucci afferma che nel medio periodo ha intenzione di approdare in Borsa. Sarebbe il caso di affrettare questo passo: quotarsi sarebbe un segnale importante, il vero sdoganamento che gli consentirebbe di offrire la massima trasparenza e partecipare quindi a pieno titolo a qualsiasi operazione di mercato». - Giancarlo Elia Valori, presidente della Confindustria del Lazio: «E' interessante che si affaccino sul mercato figure come Ricucci, che immettono liquidità». - Carlo Callieri, ex vicepresidente della Confindustria: «J.P. Morgan, all'inizio della sua carriera, veniva considerato un mezzo bandito. Il capitalismo è fatto così: all'inizio sei un buzzurro, se segui le regole ti ingentilisci. Capiterà anche con Ricucci». - Francesco Micheli, finanziere: «Il signor Stefano Ricucci, poco più che quarantenne, avrà finito di pagare quando compirà cento anni». - Vittoro Merloni: «Dove li ha presi i soldi Ricucci, li ha vinti al Lotto?». - Giorgio Fossa, ex presidente della Confindustria: «Attaccare Ricucci a priori è sbagliato. Io non lo conosco, ma mi è quasi simpatico. L'attacco ai salotti buoni? I salotti buoni non hanno più nemmeno gli occhi per piangere». Stefano Ricucci, immobiliarista(?), finanziere(?), segno della Bilancia ascendente Toro, con la consorte Toro ascendente Bilancia (Corriere della Sera del 6 agosto) su sé stesso, in una riunione con giuristi e banchieri: «Aoh! Ma che volete fa' i froci col culo degli altri?» - Diego Della Valle: "Non voglio parlare più di quel ragazzotto presuntuoso. Il problema non è lui, lui non mi interessa, il problema sono i suoi pupari, che si chiamano Fiorani, Gnutti e Consorte, autori di un impressionante e pericoloso disegno autoreferente. Le ripeto che non rispondo a un ragazzo la cui cifra è rivelata dall'alluvione di interviste cui ci ha sottoposti, evito polemiche da parrucchiere. A parte la valutazione del mio patrimonio, che non sta né in cielo né in terra, si occupi del patrimonio suo, che ne ha bisogno. Il ragazzo, poverino, si fa male da solo, è un caso psicanalitico". Roberto D'Agostino


Fonte: http://www.dagospia.com


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