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I magi nella tradizione medievale
Fortebraccio da San Piero   
domenica 22 gennaio 2006
ImageII religioso Giovanni di Hildesheim, vissuto nel XIV secolo, è noto come l'autore della Historìa Trium Regum {La Storia dei Tre Re). Il racconto si dilunga sulla natura e l'aspetto delta stella, e i tre Magi Melchiorre, Baldassarre e Gaspare sono descritti rispettivamente come sovrani dell'India, della Caldea (Babilonia) e della Persia. I tre si incontrano solo alla periferia di Gerusalemme,dopo un viaggio solitario e precipitoso, e procedono alla volta della capanna di Betlemme. Al ritorno, i Magi raggiungono la Collina della Vittoria, ai confini dell'India: qui sorge la torre di guardia da dove la stella era stata avvistata per la prima volta. Sulla torre, prima di tornare ciascuno al proprio Paese, erigono un luogo di culto per il Cristo neonato; e decidono che, dopo la morte, si faranno seppellire nel luogo sacro. Dopo molti anni, la stella torna ad annunciare ai tre che il loro tempo terreno sta per scadere.
I Magi tornano alla Collina della Vittoria, si costruiscono un sepolcro e muoiono, venerati dalle moltitudini. Sulla Collina della Vittoria, secondo la tradizione, Elena, madre di Costantino, dissotterrò i corpi dei Magi, conservandoli in una teca preziosa e riccamente ornata, che fu portata a Costantinopoli e deposta in Santa Sofia. I corpi dei Magi sarebbero poi stati trasferiti a Milano, tra il IV e il VI secolo d.C., e qui rimasero, sino a che la vicenda si allacciò con le ambizioni politiche di Federico Barbarossa (1125-1190). Quando Milano cadde, Federico decise di ricompensare Rainald von Dassel, arcivescovo di Colonia che gli aveva fornito aiuti militari per la campagna in Italia; fu cosi che nel 1164 i resti dei Magi raggiunsero la cattedrale della città tedesca, dove tuttora riposano. Osservatori moderni hanno riferito che i tre crani visibili nella teca apparterrebbero, a causa della diversa saldatura delle linee di sutura, a un giovane, a un individuo di mezza età e a un vecchio, cosa che rispecchierebbe perfettamente antiche tradizioni e la stessa raffigurazione del celebre mosaico di Ravenna; sembra anche che la reliquie fossero avvolte in tessuti tinti di porpora in qualche modo compatibili con prodotti siriani del II III secolo d.C. Ma i Magi, secondo Giovanni di Hildesheim, non erano vissuti a lungo dopo l'episodio della Natività? Come potrebbero apparire, nel sepolcro tedesco, con la stessa età che avrebbero avuto al tempo della visita a Gesù? Se non si tratta dei Magi, a chi appartenevano ì tre scheletri? E che dire della tomba dei Magi che Marco Polo avrebbe visitato in Persia intorno al 1270? Il mistero dei Magi continua... Fortebraccio da San Piero


Fonte: http://www.galluzzo.it


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