|
|
Home Classica Classica
|
Paul Austen and Christopher Young
|
|
venerdì 24 marzo 2006 |
 Access to the historic environment, the framework of our lives, is vital to understanding how it has shaped us. Conserving past remains is essential to permit that access for us and future generations. This is why English Heritage has a primary duty to conserve and to encourage understanding of the historic environment, and why the World Heritage Convention places a duty upon governments to "protect, conserve, present and transmit sites for future generations". We also recognise that the historic environment should contribute to the economic and social well-being of society, now and in the future. Hadrian's Wall typifies the challenges and opportunities of balancing correctly conservation and sustainable access. The process is difficult and stimulates debate. Hits: 205 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Tsao Cevoli
|
|
venerdì 24 marzo 2006 |
 Il museo ne ha annunciato l'acquisto in un comunicato. Secondo i responsabili del museo l' opera risale al IV-III secolo a.C. ed è attribuibile a Prassitele, uno dei più grandi scultori dell'antica Grecia, che operò ad Atene approssimativamente fra il 380 ed il 325 a.C. Alta circa 150 cm, la statua rappresenterebbe il giovane Apollo nel momento in cui uccide una lucertola, dunque sarebbe l'Apollo Sauroktonos di cui parla Plinio. Di questa statua erano sinora note due copie in marmo di età romana, conservate una al Museo del Louvre ed una ai Musei Vaticani. Ma questo di Cleveland è l'unico esemplare in bronzo a noi noto. Per di più, secondo i responsabili del museo, si tratterebbe di un originale dell'epoca di Prassitele, non di una successiva replica romana. Saremmo dunque di fronte ad un'opera di importanza unica. Hits: 261 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Laura Guasti
|
|
venerdì 24 marzo 2006 |
 A partire dalla metà del III secolo dopo Cristo diversi episodi di usurpazioni, lotte dinastiche e invasioni determinano una grande instabilità nella Germania Inferiore. La fonte storica che riporta questi avvenimenti sono le Res Gestae di Ammiano Marcellino, conservatesi solo negli ultimi 18 libri (353-378) relativi ai fatti storici contemporanei all'autore stesso. Ammiano ricorda che il generale di origine franca Claudio Silvano, già tribuno dell'esercito gallicosono Magnenzio, usurpatore dell'impero romano d'Occidente (350-353), dopo la disfatta di qest'ultimo presso Mursa (in Pannonia) a opera dell'imperatore Costanzo II, passa tra le file dell'esercito ufficiale. Hits: 213 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Stefano Arcella
|
|
venerdì 24 marzo 2006 |
 Il mio interesse per lo stoicismo romano trae origine da un lungo percorso nella “cultura della Tradizione”, a partire dalla familiarità acquisita con le opere di J. Evola e, in particolare, coi suoi frequenti richiami alla dottrina degli Stoici, che si ritrovano nei suoi libri ed articoli, talvolta riferendosi alla dottrina dell’egemonikòn, talvolta a quella dell’apolitìa e del distacco aristocratico, da parte del saggio, nei confronti delle folle e dei loro appetiti. E’ noto, inoltre – ed è un dato molto significativo perché riguarda la fase ultima, più matura, di questo pensatore – che Evola, negli ultimi tempi della sua vita, aveva il progetto di un libro sullo stoicismo che si proponeva di esaminare dal punto di vista “tradizionale”, progetto per il quale aveva raccolto il materiale delle fonti per sviluppare adeguatamente tale approfondimento. Hits: 236 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Diego Fusaro
|
|
sabato 18 marzo 2006 |
 Pochi anni dopo la fondazione della scuola di Epicuro, verso il 301 - 300 a.C., Zenone di Cizio (da non confondere con l'eleatico Zenone) fonda in Atene un'altra scuola, la Stoà, situata non ai margini, ma al centro della città, nei pressi dell'agorà (la piazza principale). Questo fatto già denota una netta differenza rispetto alla scuola epicurea: la scuola stoica s'integrerà sempre più nella realtà cittadina e nel suo apparato educativo. Un decreto cittadino, infatti, onorò Zenone per essere stato con la sua vita modello per i giovani. Morto forse per suicidio a 72 anni, verso il 262 - 61 a.C., Zenone fu sepolto a spese pubbliche nel cimitero della città, sebbene non fosse di Atene ( infatti vi era giunto verso il 311 da Cizio, nell'isola di Cipro, ov'era nato verso il 333-32 a.C. ). Hits: 203 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Gianfranco Purpura
|
|
sabato 18 marzo 2006 |
 Nel 168 a.C., dopo la vittoria sul re Perseo, fu importata a Roma per mare la prima ampia collezione di libri greci; Lucio Emilio Paolo permise ai suoi figli, di cui uno era Scipione Emiliano, di utilizzare la straordinaria biblioteca appartenuta alla corte di Alessandro Magno, intorno alla quale gravitò d'allora in poi il Circolo degli Scipioni[1]. Oltre ai libri erano arrivate per mare dalla Grecia anche le opere d'arte. Opere straordinarie, che influenzarono a tal punto la cultura romana, da far dire ad Orazio che "la Grecia era stata sí conquistata, ma poi aveva finito per conquistare il rude vincitore e aveva introdotto le arti nell'agreste Lazio"[2]. E' probabile che i rinvenimenti sottomarini di Anticitéra, Mahdia, Capo Artemisio, Fano, Riace, del Canale di Sicilia, ed ora anche di Lussino, si colleghino a questa irresistibile attrazione verso il centro dell'Impero dell'arte dell'Ellade,anche se non sempre è agevole determinare, in assenza di un contesto precisamente databile, l'epoca esatta dei relativi viaggi per mare. Hits: 335 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Giuliano Volpe
|
|
sabato 18 marzo 2006 |
 Le attività scientifiche e didattiche subacquee, per la prima volta condotte in modo sistematico ad Ustica, si svolgono da tre anni grazie alla proficua collaborazione tra il Corso di laurea in Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento di Scienze umane dell'Università di Foggia, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo, in accordo con la Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia. Hits: 207 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Alberto Torresani
|
|
sabato 18 marzo 2006 |
 Verso la metà del V secolo l'impero d'Oriente, che aveva trascorso mezzo secolo all'insegna del potere esercitato da donne - Eudossia, Pulcheria, Eudocia - mentre gli imperatori erano intenti a discussioni teologiche e giuridiche, con l'avvento dell'imperatore Marciano riuscì a scrollarsi di dosso la tutela dei magistri militum barbari. Le invasioni barbariche diminuirono perché l'Occidente fungeva da valvola di sfogo: la prosperità ridette slancio all'economiaanche se la pressione fiscale continuava a risultare eccessiva, specie in Siria e in Egitto, che anche per questo motivo accrebbero la tendenza a sostenere con caparbietà le proprie tradizioni teologiche in funzione antimperiale. Gli imperatori Zenone e Anastasio cercarono con un atto d'imperio l'unione religiosa, ma si trattava di compromessi che la Chiesa di Roma respinse. Hits: 285 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Douglas Swannie
|
|
sabato 18 marzo 2006 |
 Nestorio (381-451), il fondatore del nestorianesimo, nacque in Germanicia, in Siria, nel 381 ca. e studiò alla scuola di Teodoro di Mopsuestia ad Antiochia, prendendo i voti ed entrando successivamente nel monastero di Euprepio, vicino ad Antiochia. Nell'Aprile 428 Nestorio fu scelto dall'imperatore Teodosio II (408-450) per diventare Patriarca di Costantinopoli come successore di Sisinnio, in un momento di lotta per la successione al seggio da parte dei due presbiteri, Filippo e Proclo. Comunque la scelta dell'imperatore di favorire un altro uomo della scuola di Antiochia, dopo Giovanni Crisostomo, non fu unadelle più felici: anche il Santo ebbe un patriarcato molto tribolato, culminato con il suo esilio decretato nel sinodo di Ad Quercum (la Quercia, sobborgo di Costantinopoli) nel 403, in seguito alle losche manovre del suo nemico Teofilo di Alessandria. Hits: 234 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Gianfranco Purpura
|
|
lunedì 13 marzo 2006 |
 Una statua di bronzo, alta oltre 5 metri e raffigurante un imperatore in abito militare, si erge oggi dinnanzi alla chiesa del S. Sepolcro a Barletta, in Puglia. Si trova in questa cittadina almeno dal 1309, come dimostra un editto di Carlo d'Angiò con il quale si concedeva religiosis viris fratribus predicatoribus in Manfredonia morantibus seu ipsorum nunciis ymaginem de metallo existentem in dohana Baroli... in subsidium campanae della chiesa in costruzione presso Siponto (1). Nonostante la distruzione prevista della statua per la fabbricazione della campana, essa è giunta fino a noi sostanzialmente integra, essendo stato accertato in occasione di un recente restauro che almeno la testa ed il busto sono coevi e fanno parte della stessa originaria fusione (2). La sempre più accurata attenzione degli studiosi non è valsa tuttavia a lacerare definitivamente “il velo tenacissimo in cui si avvolgequesto monumento, sotto certi aspetti unicum fra quanti in Oriente ed in Occidente, nella tarda antichità, si eressero a celebrazione dell'Imperium”. Hits: 319 |
|
Leggi tutto...
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 31 - 40 di 127 |
|
|